Impegno fervente

Lo stato naturale del vero essere umano è impregnato di fervido impegno se solo cercasse di riconoscere e di conseguenza spogliarsi con umiltà di tutte le sovrastrutture mentali ed emotive che lo accompagnano. Queste sono belle parole ma rimangono tali se non si è predisposti a tuffarci nei precetti dell’insegnamento. Tra dire e percepire veramente c’è un abisso.

Come faccio a sapere se sto lavorando su di me con autentico impegno?

In questi giorni sto attraversando diverse situazioni sfidanti che richiedono da parte mia coraggio, pazienza, perseveranza e tanto impegno fervente. Per questo ho deciso di scrivere sul tema dell’impegno, poiché posso parlarne solo di quello che vivo direttamente. Non posso fare altrimenti.

Uno dei sintomi di impegno fervente è la capacità di distacco assieme a un’umiltà disarmante. Solo quando si smette di combattere con le parti interiori con lotta duale si può davvero vedere le cose come stanno. Da lì inizia un’altra spirale, inizi a vedere e vivere le cose da un altro punto di vista.

Non c’è nulla di trascendentale in questo, è come il filo d’erba che cresce impercettibile e inesorabilmente. Un altro aspetto di questo impegno è la vigilanza, lo sforzo di tendere a esserci in attenzione fregandosene del risultato e di quello che accade all’esterno. Ti metterà in molte situazioni di disagio, che saranno poi le porte di fuoco. Una volta attraversate con coraggio, nessuno può toglierti quello che viene forgiato da questa esperienza vissuta da te, e non potrai trovare in nessun libro (anche se molto utili).

La fede, quella vera, non quella spacciata dallo stato della chiesa. La fede è un principio altissimo che può essere vissuto ogni giorno in qualunque cosa che fai. La mentalità materialista è quella di pensare che la fede sia qualcosa che hai solo quando fai determinate cose. Io non la sento e non vivo così… Si può essere in stato di Fede in ogni azione, ogni gesto, in ogni parola, ovunque ti trovi. Non è un bottone da azionare quando le cose vanno male! Prossimamente approfondirò la Fede.

Ti lascio alla bellezza della lettura di due versetti dell’Agni Yoga tratti dal libro Fratellanza che parlano di Impegno e Fede. Un abbraccio ardente di impegno.

41 — Qual è il sentiero naturale? È la via di apprendimento più libera, non settaria, tollerante e paziente. Non è facile adottare il metodo della libera cognizione. Tutto ciò che riguarda il lavoro umano è limitato. Qualsiasi attività esclude molte altre vie di comunione. Persino menti eccellenti si sono cacciate in acque ristrette. 

L’autolimitazione è una malattia, e non ha nulla da spartire con l’autosacrificio. L’uomo si autolimita per il proprio tornaconto. Imprese audaci a vantaggio della libera conoscenza sono veramente l’eccezione. Odio e malvagità sono sempre presenti nella ristrettezza mentale. Perché l’azione sia aperta e sconfinata occorre essere magnanimi, e saper vedere cause ed effetti con occhio benevolo. L’austerità del lavoro non ha nulla a che fare con un atteggiamento di censura. Sono solo gli uomini limitati quelli che condannano: ma da ciò non nasce certo la perfezione.

Come sognare della libera conoscenza se si è confusi? Si può imparare sempre e dovunque. Le possibilità sono attirate là dove l’impegno è indomito. Il sentiero naturale sta solo nel movimento!

183 — Ad un artista fu ordinato un tempo di rappresentare simbolicamente la fede. Egli fece una figura umana dall’apparenza inesorabile. Il volto era levato al cielo, ed esprimeva un impegno irriducibile; e lo sguardo era radioso. Tutta la figura era sublime, ma fra le pieghe della veste si scorgeva qualcosa simile a una piccola serpe nera. A chi gli domandò cosa fosse quell’elemento oscuro, estraneo allo splendore dell’immagine, rispose: “È la coda dell’incredulità”.

Ciò significa che anche in una grande fede può insinuarsi il piccolo serpente dello scetticismo. Attenti a questi minuscoli rettili, che spandono molto veleno. Ne basta una goccia per annientare anche la fede più intensa. Molto si è detto sul grande potere della fede, ma a patto che sia totale, e senza veleno.

Lascia un commento